Home Ambiente
Beni Culturali PDF Stampa E-mail
Stella Alpina - Programma Legislativo
Scritto da Stella Alpina   
Martedì 29 Aprile 2008 07:31

La politica dei beni culturali non può essere disgiunta dal turismo e, quindi, dall’economia.

Dopo l’opera meritoria di restauro e rivitalizzazione dei principali siti valdostani condotta negli ultimi decenni, occorre ora, soprattutto per dare slancio all’economia del territorio, considerare tali beni non solo da conservare ma anche da valorizzare quali fonti di reddito. Il caso del Forte di Bard è capofila di nuove modalità di utilizzo che potranno riguardare altri castelli, tra cui quelli di Verrès e Quart, cui vanno aggiunti siti di pregio culturale come l'area megalitica in fase di valorizzazione ad Aosta o naturalistico, come il Marais di Morgex.
Occorre quindi sviluppare tutte le sinergie possibili con il territorio in cui tali beni si inseriscono, sia con le istituzioni pubbliche, quali i Comuni, che con il tessuto produttivo, affinché attorno ai siti si coaguli il meglio della nostra industria turistica ed agroalimentare, ma non solo.
La futura programmazione nel settore dei beni culturali di proprietà regionale, comprendente tutte le attività di tutela, valorizzazione, divulgazione e didattica presenterà linee di intervento attente alla continuità dell’azione svolta negli anni passati.

La Soprintendenza Regionale per i beni e le attività culturali ha infatti predisposto programmi necessariamente a lungo termine che comprendono progetti di restauro e riqualificazione caratterizzati da investimenti importanti di risorse sia in termini finanziari che di personale impegnato. Tra questi, si ricordano i seguenti: il Parco archeologico nell’area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans in Aosta, la Pinacoteca regionale presso il Castello Baron Gamba di Châtillon, il progetto di restauro degli ambienti interni del castello di Aymavilles, il restauro e la riqualificazione del Castello di Quart, la Tour de l’Archet in Morgex, la Torre dei Balivi e la Maison Lostan in Aosta.Si affianca ai lavori di recupero un incremento dell’attività di valorizzazione, comunicazione e didattica, indispensabile per promuovere un processo di democratizzazione della cultura, orientato a conseguire un’efficace azione di tutela attiva da parte dei cittadini:organizzazione di attività didattiche presso il MAR e le esposizioni temporanee in collaborazione con le scuole; organizzazione di cantieri evento; pubblicazione del notiziario, del Bollettino e di Cadran Solaire.

L’attività espositiva sarà progettata con una duplice valenza: da un lato, la presentazione di eventi di richiamo a livello italiano ed internazionale, di alto e sicuro valore scientifico, contribuendo così all’offerta culturale regionale; dall’altro la valorizzazione degli artisti del territorio per esaltarne le potenzialità e contribuire alla loro crescita artistica anche al di fuori dell’ambito locale. Rientrano in tale sfera anche tutte le attività culturali - Saison Culturelle, spettacoli nei siti monumentali, iniziative di valorizzazione delle peculiarità locali – finalizzate alla crescita culturale della popolazione e all’incremento della consapevolezza relativamente alle proprie origini storiche.
L’obiettivo sarà dunque giungere ad una pianificazione culturale e museale diversificata dal punto di vista dell’offerta e dei contenuti, ma anche dal punto di vista territoriale, attraverso la creazione di una proposta completa, equilibrata e pluristrutturata.
Nella sostanza, un unico grande sistema di eventi in grado di creare positive ricadute su tutto il territorio.
Da analizzare è l’ipotesi di un’Agenzia regionale che si occupi dell’offerta dei beni culturali.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 29 Aprile 2008 07:53 )
 
Copyright © 2009 Comitato Promotore Stella Alpina 7ª Comunità Montana - Tutti i Diritti Riservati
Joomla! è un Software Libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL
Powered by WeeJay - Software&Web Developments