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Stella Alpina - Programma Legislativo
Scritto da Stella Alpina   
Martedì 29 Aprile 2008 07:57
L’infrastrutturazione del nostro territorio è una priorità e lo dimostrano le numerose richieste di realizzazione di grandi opere avanzate, in sede di redazione del primo documento programmatico dalle strutture regionali, dai Comuni, dalle Comunità montane e da latri soggetti titolati ai sensi di legge. Per le cinque opere i cui studi di fattibilità sono stati approvati dal Consiglio regionale, occorre dare corso alle successive fasi progettuali e realizzative:
- ampliamento del presidio ospedaliero con realizzazione di parcheggi a servizio del medesimo;
- miglioramento dell’accessibilità e riduzione dei tempi di percorrenza della S.R. n. 44 per la Valle del Lys;
- messa in sicurezza di un tratto della S.R. n. 47 per Cogne;
- miglioramento dell’accessibilità e riduzione dei tempi di percorrenza della S.R. n. 45 per la Val d’Ayas;
- realizzazione della “Porta della Valle d’Aosta”.
Approvazione degli studi di fattibilità, in fase di valutazione del NUVOP, degli altri 4 interventi del primo programma:
- creazione del polo universitario nell’ambito della riconversione della Caserma Testafochi;
- polo di attestamento del traffico autostradale per l’accesso al comprensorio di Pila e della città di Aosta;
- eliminazione e razionalizzazione del traffico veicolare all’interno dell’abitato di Valtournenche;
- realizzazione di una struttura da destinare ad archivio storico e di deposito regionale;
- creazione di posti auto a servizio della casa da gioco e della stazione turistica di Saint-Vincent.
Si tratta di un programma ambizioso che assorbirà notevoli risorse finanziarie per il reperimento delle quali occorrerà un’azione politica incisiva, soprattutto a livello di governo italiano, in particolare per quanto riguarda il sistema ferroviario, le ex strade statali ora divenute regionali (Valli di Cogne, Lys, Ayas, Valtournenche) ovvero il concorso di privati per interventi quali la “Porta della Vallée”. E’ possibile che a rimorchio di queste opere o per governarne le ricadute possa essere individuato un 2° piano relativo a settori importanti come quello dei beni culturali, provvedendo alla riqualificazione dell’area adiacente alla Porta Pretoria.
Si provvederà inoltre a:
-avviare le procedure di trasferimento dall'Anas alla Regione della tangenziale di Aosta per un uso non autostradale a vantaggio del comune di Aosta e dei Comuni dell’Envers;
-riflettere su di una radicale modernizzazione dell’attuale tracciato autostradale in Bassa Valle;
-predisporre un piano per l’ammodernamento e la messa in sicurezza, con particolare attenzione alla infrastrutturazione pedonale, delle strade regionali;
-avviare l’accordo di programma con SAV e comune di Châtillon per lo svincolo autostradale;
-progettare una nuova viabilità dallo svincolo autostradale di Quart alla città di Aosta.