Home Sport
Trasporti PDF Stampa E-mail
Stella Alpina - Programma Legislativo
Scritto da Stella Alpina   
Martedì 29 Aprile 2008 08:07
E’ ormai sulla dirittura d’arrivo il piano di bacino di traffico in scadenza nel 2009. Il documento dovrà essere aggiornato perché gli attuali contratti per il trasporto su gomma scadranno a fine 2010 e quindi le linee strategiche delineate nel Piano di bacino saranno la base per l’impostazione dei nuovi appalti.
Si introdurranno gradualmente, nelle zone che si prestano a ciò, servizi di tipo innovativo, tipicamente a chiamata. Sarà completata la sostituzione della flotta con mezzi ecologici dal bassissimo impatto inquinante.
Grazie al trasferimento delle competenze della Motorizzazione civile alla Regione, sarà possibile ottimizzare le procedure, attualmente suddivise tra soggetti diversi,e beneficiare dei vantaggi al bilancio regionale derivanti dalla riscossione delle tasse automobilistiche.
Prosegue l’azione di potenziamento dell’Aeroporto Corrado Gex: i cantieri per la posa delle radioassistenze sono già aperti; quello per l’allungamento della pista aprirà a giugno; la nuova aerostazione è in corso di progettazione con la firma dell’architetto Gae Aulenti.
Per la ferrovia, con l’adozione delle norme di attuazione statutaria, la Regione acquisirà gli strumenti necessari per interloquire con efficacia con Trenitalia e migliorare la qualità del servizio, in attesa di predisporre l’apposito appalto per la gestione.
Contestualmente si continuerà l’opera di svecchiamento del parco rotabile, acquisendo mezzi diversificati per le due tratte Ao-P.S.Didier e Ao-Chivasso ed evitando trasbordi ad Ivrea, stazione oltre la quale la linea è elettrificata.
Sul piano infrastrutturale, prosegue il proficuo cammino avviato con i Ministeri competenti e RFI, attraverso gli Accordi di programma quadro. Sono state poste le basi, anche attraverso la predisposizione di norme di attuazione statutaria, per stipulare nuovi accordi con lo Stato e ottenere, per fasi successive, l’ammodernamento della tratta (by-pass di Chivasso, miglioramento dell’intermodalità delle stazioni, eliminazione di passaggi a livello, progettazione delle future opere: variante tra Verrès e Châtillon, ottimizzazione del tracciato, elettrificazione).
Vi è inoltre la possibilità, relativamente alla tratta Aosta/Pré-Saint-Didier, di acquisire la proprietà della linea, in modo da valorizzarla anche per un uso turistico (es: in abbinamento al ciclo turismo), sul modello della Merano-Malles.
Mentre sul traforo ferroviario internazionale Aosta-Martigny le attività proseguono, in attesa di congiunture più favorevoli, con un progetto Interreg per studiare il collegamento sud con la rete ferroviaria italiana.
Per gli impianti a fune, in base alla nuova legge sulla concessione, il Rapporto regionale sugli impianti medesimi costituirà un valido strumento per raccogliere i dati tecnici e turistici necessari e valutare il reale stato di salute dei diversi comprensori. Sulla base di queste valutazioni, sarà quindi possibile ipotizzare modificazioni e sviluppi coerenti con le diverse realtà sciistiche e con l’evoluzione del mercato.
Di conseguenza, le risorse destinate a questo settore potranno essere impiegate con risultati massimi. Non si esclude, peraltro, la costituzione di pool di soggetti concessionari in modo da ottimizzare i meccanismi di gestione.
Si dovrà inoltre pensare alla nascita di una holding che riunisca le stazioni di impianti a fune a prevalente capitale pubblico; dedicare attenzione alle due stazioni a capitale privato, Breuil-Cervinia e Courmayeur e tutelare i piccoli comprensori a vocazione sociale.
 
Copyright © 2008 Comitato Promotore Stella Alpina 7ª Comunità Montana - Tutti i Diritti Riservati
Joomla! è un Software Libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL
Powered by WeeJay - Software&Web Developments