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Stella Alpina -
Programma Legislativo
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Scritto da Stella Alpina
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Martedì 29 Aprile 2008 08:04 |
La legislatura 2008/2013 è il momento per definire il nostro modello di formazione e un progetto scolastico in grado di far fronte alle sfide dei prossimi decenni oltre che garantire alle giovani generazioni una formazione civica e una preparazione al lavoro – un insieme di saperi, conoscenze, competenze e regole di comportamento – in grado di mantenere l’identità della comunità valdostana e di rispondere alle nuove esigenze imposte dalla globalizzazione e dalla società dell’informazione e delle conoscenze.
Tutto questo nel rispetto dell’originalità della nostra scuola, della sua specificità e dei suoi metodi pedagogici, didattici e organizzativi. E’ necessario innanzitutto sottolineare la volontà politica di esercitare a pieno le nostre competenze legislative in materia scolastica per la crescita di una scuola :
- Luogo privilegiato di educazione e formazione per tutti, sottolineando l’importanza della piena integrazione degli alunni diversamente abili e stranieri,
- Radicata sul territorio attraverso l’inserimento del patois tra gli insegnamenti facoltativi e il rilancio dello studio della civilisation valdôtaine,
- Realmente bilingue attraverso l’applicazione degli articoli 39 e 40 in tutti gli ordini di scuola, le condizioni per un vero potenziamento delle peculiarità della Comunità Walser e il conseguimento del diploma ESABAC degli alunni valdostani che sostengono l’esame di Stato,
- Aperta all’esterno, alle nuove tecnologie, alle istanze giovanili, al mondo della cultura, della musica e dello sport,
- Che favorisca l’apprendimento delle lingue , in particolare dell’inglese;
- Che metta l’alunno al centro dell’attenzione didattico/educativa e che disponga di risorse finanziarie sicure e adeguate per consentire ai nostri giovani di frequentare scuole a norma e idonee, in particolare attraverso un piano di edilizia scolastica che risolva le criticità degli Istituti superiori.
Una scuola che si inserisca quindi in un ampio orizzonte educativo, per favorire la cittadinanza europea e contribuire alla crescita di una società delle conoscenze, che si adatti alle incertezze delle future necessità dell’economia e che permetta una formazione lungo tutto il corso dell’esistenza, integrando istruzione e formazione professionale. E’inoltre indispensabile continuare a promuovere l’autonomia funzionale- riconosciuta dal punto di vista costituzionale – dei diversi istituti scolastici sulla base della l.r. 19/2000, valorizzando nel contempo la funzione della Regione quale regolatore del sistema scolastico, essenziale per assicurare il livello comune di prestazioni e compensare le tendenze centrifughe della società. Per quel che riguarda il personale insegnante e di direzione, è tempo di liberarsi dalle ambiguità che derivano dallo statuto giuridico e economico e di realizzare pienamente il principio di decentralizzazione.
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Ultimo aggiornamento ( Martedì 29 Aprile 2008 08:05 )
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